Login utentePillole di Costituzione
Articolo 38: "Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale. Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato. L'assistenza privata è libera." Chi è onlineCi sono attualmente 0 utenti e 1 visitatore collegati.
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Scende il gelo sulle scuole di Orta Nova. Presentata interrogazione
Da giorni, ormai, i ragazzi delle scuole ortesi fanno lezioni in aule prive di riscaldamento o con i caloriferi al minimo: e il Comune resta a guardare!Sarà che siamo sotto Natale e vogliamo che i nostri ragazzi sentano sulla loro pelle in che condizioni è venuto al mondo nostro Signore. E in tal caso quale miglior luogo della scuola? Il luogo deputato all’educazione! Sarà per questo che l’amministrazione comunale li lascia al freddo e al gelo….
Da settimane i ragazzi della Scuola Media Pertini sistemati nei locali dell’ex Scuola Materna di via IV Novembre fanno lezione in aule totalmente prive di riscaldamento. E con le temperature di questi giorni, non sarà certo piacevole!
Le famiglie hanno atteso pazientemente che il Comune, ossia l’Ente territoriale in capo al quale risiede la responsabilità della manutenzione degli edifici scolastici per le scuole materne, elementari e medie inferiori, vi provvedesse.
Inutile attesa! Infatti, ad oggi la situazione non migliora. Sembra piuttosto che le temperature si irrigidiscano anche nei locali della sede centrale della stessa scuola media e del 2^ circolo didattico.
Ci preme ricordare un paio di dati:
L’amministrazione comunale ha avuto a disposizione il lungo periodo estivo di sospensione delle attività didattiche per controllare che gli impianti termici degli edifici scolastici di propria competenza fossero in buono stato. Per effettuare la manutenzione ordinaria, quella straordinaria, lì dove necessario, in modo da garantire il funzionamento degli impianti di riscaldamento, onde evitare problemi nel momento in cui sarebbe stato indispensabile garantirne la funzionalità e l’efficienza.
E invece no!
Siamo alle solite: gli amministratori locali si sono rivelati incapaci finanche della minima programmazione degli interventi!
E a “scontare” la loro inettitudine e inerzia siamo noialtri!
Tra l’altro, decidendo alcune variazioni di bilancio, l’amministrazione comunale ha pensato bene di ridurre di € 4.000,00 le spese di riscaldamento per la Scuola Media “Pertini” (le variazioni saranno sottoposte all’approvazione del Consiglio comunale programmato per il 17 dicembre).
Ed è per questo che il consigliere del Partito Democratico, Nicola Maffione, ha presentato al Sindaco e alla Giunta un’interrogazione, chiedendo una risposta scritta che spieghi le ragioni del disservizio denunciato in tempi stretti, tenuto conto che “le questioni affrontate, attengono alla salute della popolazione scolastica, riguardano il diritto all’istruzione in luoghi accoglienti, salubri e sicuri e stanno causando nelle famiglie particolare disagio, anche in virtù della protratta inerzia dell’Ente competente” .
In particolare il Partito Democcratico ha chiesto di conoscere:
a) le cause del protrarsi di una situazione così gravemente disagevole;
b) se gli interventi di manutenzione sono già stati avviati e, in caso di risposta positiva, il nome del soggetto che deve provvedervi, il tipo di intervento richiestogli e i tempi previsti per l’esecuzione dell’intervento manutentivo;
c) nel caso in cui gli interventi di manutenzione non fossero stati ancora disposti, le ragioni di tale grave omissione e/o ritardo e le modalità con cui si intende procedere, nelle more, per garantire la salute e il diritto allo studio in ambienti idonei agli allievi costretti in aule dalle temperature rigide.
Attendiamo spiegazioni a breve e, soprattutto, un empito di “generosità natalizia” che vada oltre i soliti panettoni distribuiti a destra e a manca.
Ci aspettiamo che il pacco-dono sotto l’albero di Natale contenga il rispetto dei nostri diritti e di quelli dei nostri figli! Noi siamo qui, sperando di non restare a mani vuote!
Orta Nova, 16 Dicembre 2009
Inserito da pris il Gio, 17/12/2009 - 12:23
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