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Aggiornato: 3 ore 7 min fa

Robinho, il nuovo acchiappavoti di Berlusconi

Ven, 03/09/2010 - 19:30

[Terra Magazine]


Nonostante tutti i problemi che sta affrontando – la crisi del suo partito in seguito alla lite con l´ex amico e alleato Gianfranco Fini, una situazione economica difficilissima, la decisione dell´ex moglie di non accettare l´offerta per gli alimenti (300 mila euro mensili) dopo il divorzio, solo per citare gli episodi piú recenti – il capo del governo italiano Silvio Berlusconi è felice ed eccitato. È l´effetto dell´acquisto di due giocatori per la sua squadra, il Milan. L´arrivo di Robinho e Ibraimovich tra i rossoneri non solo darà buone possibilità di mettere fine alla dittatura dell´Inter – l´altra squadra di Milano – nel campionato italiano. Ma può anche significare un´altra vittoria elettorale.

Luigi Crespi, che fino a 7 anni fa era il principale sondaggista di Berlusconi – il quale ha sempre fatto molto affidamento sui sondaggi – afferma che nel 2001 gli fu commissionato uno studio dal quale emerse che il Milan e Berlusconi erano visti dall´opinione pubblica come la stessa cosa. Ancora oggi, secondo Crespi, questa equazione funziona: se il Milan perde Berlusconi perde; e se il Milan vince il suo proprietario esce vittorioso da qualsiasi elezione. Secondo il sondaggista è molto più pericolosa la contestazione dei tifosi che le critiche del presidente della Camera Fini.

Tanto che Crespi pochi mesi fa condusse una ricerca, questa volta non commissionata da Berlusconi (con il quale ha litigato), ma che continua a seguire da vicino dato che lavora per un buon numero di ministri del suo governo. Il risultato fu sorprendente. La situazione precaria del Milan nel campionato italiano potrebbe avere conseguenze gravi sul gradimento politico di Berlusconi. Il capo del governo potrebbe perdere tra il 20 e il 25% dei milanisti che votano il suo Popolo della Libertà. In termini elettorali, ciò vorrebbe dire una perdita di 2 punti percentuali a livello nazionale.

Berlusconi è euforico perchè è convinto che l´arrivo dei due campioni, il brasiliano Robinho e lo svedese Ibraimovich, possa rilanciare le possibilità del Milan e del PDL, più che qualsiasi altra cosa nella campagna elettorale anticipata, visto che è già quasi sicuro che le elezioni si terranno a marzo dell´anno prossimo. Dimostrerà così ancora una volta che la vecchissima strategia inventata da Giulio Cesare (non il calciatore) del “panem et circenses”, funziona sempre. Nonostante la disoccupazione, la stagnazione dell´economia, e la crescita quasi nulla del PIL, se il Milan tornerà a vincere tutto andrà per il verso giusto grazie a Robinho, Pato, Ronaldinho e Ibraimovich.

[Articolo originale "Robinho, o novo cabo eleitoral de Berlusconi" di Vera Gonçalves de Araújo]